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Cos'è 'Libera Terra'? E' un'associazione di cooperative sociali che tramite un contratto di comodato d'uso gratuito lavorano e rendono produttive i terreni confiscati alla mafia. In queste cooperative vengono fatti lavorare ragazzi e ragazze svantaggiati che hanno bisogno di essere inseriti o reinseriti nel mondo del lavoro.
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UN DOLCE PER NATALE
Ho comprato per Natale questo cartone natalizio a forma di albero, adatto a realizzare un dolce perfettamente in tema con queste feste.

Solo che non ho avuto un minuto per farmi venire un'idea su come sfruttarlo e su quale dolce realizzare!
Chi mi dà qualche suggerimento?
Tulip, Dolciricette, questo è il vostro campo! Idee?
Grazie 
RISOTTO ALL'ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA
Avevo in serbo di preparare questo risotto da un po', ed ho scelto la giornata di oggi per gustarlo a pranzo con mio marito. Ho così approfittato della deroga al Donna Hay Day Italia organizzato da Sigrid per farlo partecipare al concorso, sia con la ricetta che con la foto.
Il risotto che vi propongo ha un gusto raffinato e delicato, che si impara ad apprezzare cucchiaio dopo cucchiaio, e che alla fine lascerà i proprio sensi gustativi pienamente soddisfatti.
Ingredienti x2: 180 gr. di riso carnaroli superfino, 1 scalogno, 1 cucchiaio d'olio e.v.o., una piccola mela, mezzo bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di panna liquida, 1 cucchiaio di aceto balsamico tradizionale di Modena, parmiggiano reggiano, 1 l. di brodo vegetale.
Ho preparato un bordo vegetale con mezzo dado biologico. Ho rosolato in un altro tegame lo scalogno con l'olio, ho messo il riso, fatto tostare un po' sfumandolo con il vino, ed ho proceduto la cottura come un normale risotto, girando continuamente con un cucchiaio di legno e aggiungendo un mestolo di brodo di volta in volta. Verso metà cottura ho salato, aggiunto la mela tagliata a dadini e la crema di latte. A cottura ultimata ho mantecato con il parmigiano e l'aceto balsamico tradizionale di Modena. Volendo si può aggiungere una noce di burro.

Se vi è piaciuta la mia ricetta e la mia fotografia potete votarle all'indirizzo email risottofordonna [@] gmail [.] com specificando se votate per la ricetta, per la fotografia o per tutte e 2. Tutto entro mercoledì 20 dicembre a mezzanotte.
Ecco la lista dei risotti che partecipano al concorso.
STELLE DI NATALE
Queste stelle di Natale a forma di biscotto [
] le ho preparate proprio questa sera: sono tornata dal giro natalizio postufficio per i negozi, ho saputo che mio marito sarebbe stato fuori con un suo amico, allora mi son detta che era proprio l'occasione giusta per dedicarsi al Meme di Nannna, a cui ormai temevo di non partecipare. Sono contenta di aver avuto questo sprint che mi ha dato anche la possibilità di provare i biscotti visti sul numero di ottobre di Sale&Pepe, che avevo messo nella lista delle ricette da provare. Naturalmente (ecco la fantasia che si sprigiona) le ho reinterpretati e proposti per le feste che sono ormai vicinissime.
Buon Natale a tutti, e che brilli sempre una stella per ognuno.
Ingredienti: 200 gr. di farina di mais fine, 120 gr. di burro di soia, 3 tuorli, 100 gr. di zucchero di canna, la scorza di mezzo limone grattuggiata, 80 gr. di nocciole.
Ho messo nel mixer la farina, lo zucchero, i tuorli, il burro a temperatura ambiente, la scorza di limone ed fatto andare per un minuto, fino ad ottenere un composto sbriciolato. L'ho lavorato con le mani in una ciotola in modo da fal amalgamare tutti gli ingredienti tra loro, e poi ho steso l'impasto con il mattarello tra 2 fogli di cartaforno. Ho tritato grossolanamente le noci, le ho sparse sulla superficie dell'impasto e poi ho ripassato il mattarello. Ho tenuto in frigo per 30 min. a rassodare, poi con lo stampino della stella e della stella cometa ho dato la forma ai biscotti.
Via in forno caldo a 180° per 15 minuti, e i biscotti di Natale sono pronti!

Per votare la mia ricetta potete mandare una email a nannaskitchen (@) gmail (.) com fino alla mezzanotte di martedì 19 dicembre

Per vedere tutte le ricette che partecipano a questo meme andate su
nanna's kitchen
PACCHETTI della FELICITA' 2006
Grazie a Fiordizucca è il secondo anno che partecipo con gioia a questo scambio di doni natalizi tra foodblogger. Questo Natale la partecipazione di chi non ha un blog comincia ad essere sostanziosa, a riprova del fatto che non ci leggiamo solo tra di noi, ma che quello che cuciniamo e prepariamo viene seguito anche da altri.
L'anno scorso ho ricevuto una gustosa confettura da Zora che ho usato con i formaggi per la cena di fine anno.
Quest'anno invece Tiziana mi ha spedito un graditissimo libro: 'Friuli da bere', di Francesco Antonini.
Molto gradito perchè per me, che conosco pochissimo il mondo del vino, è un ottimo primo incontro, e poi perchè tramite la lettura di queste realtà vinicole del Friuli mi avvinicerò a una regione italiana che sono sicura avrà tante cose da raccontarmi.
Ringrazio di cuore Tiziana per questo pensiero e mi auguro per questo Natale una buona lettura!

CREMA DI FINOCCHI E RAVANELLI
L'ispirazione per questa crema l'ho presa dal libro 'Cavoli e Muffins 70 ricette macrobiotiche per vivere felici ed in buona salute'.
E' semplicissima e gustosa, ha il sapore delicato del finocchio e ti scalda prima di cominciare la cena.
Ingredienti x 2 tazze: 3 finocchi, 8 ravanelli, 2 carote, 2 coste di sedano, 1 porro.
In una pentola con l'acqua mettere a bollire le verdure fino a che cominiceranno ad essere morbide. Scolarle, lasciarle un po' raffreddare e passarle al mixer.
Condire a piacere, magari aggiungendo anche un po' di finecchietto selvatico.

GALLINA LIVORNESE VS GALLINA PADOVANA
Nella ricetta della frittata con patate e spinaci vi ho citato le uova che ho usato per farla. Premetto che queste informazioni sono quelle che il fornaio di Piazza S.Giovanni di Dio mi ha gentilmente dato l'altro sabato al mercato.
Queste sono le uova prodotte dalle galline di razza Livornese. Sono uova che si presentano con un guscio bianco all'esterno, e con un tuorlo molto giallo all'interno. Essendo di questo colore sono particolarmente indicate per fare la crema, che risulterà molto più gialla, o per fare la pasta all'uovo.
Le uova che invece di solito compriamo, quelle con il guscio sul marrone, solo delle galline di razza padovana, che nelle nostre case sono quelle che vengono più usate, anche grazie alla loro maggiore diffusione.
Usando le livornesi per fare la frittata, ne avete visto il risultato: ne ho potute usare 5 invece che 6 visto che risultano più grandi delle uova delle padovane, e quel colore così giallo è accompagnato anche da un gusto più deciso e corposo.
Da adesso in poi fate anche voi, come me, la vostra scelta di uova a seconda del piatto che volete cucinare e del risultato che vorrete ottenere.


A CENA DA HEINZ BECK
Questa volta la fortunata non sono stata io (almeno per ora) ma dei nostri amici-vicini italotedeschi, che hanno deciso di festeggiare il loro terzo anniversario di matrimonio a 'La Pergola', famoso ristorante dell'Hotel Hilton a Roma, tre stelle Michelin dove appunto lo chef è il sempre più famoso e televisivo Heinz Beck.

Non potendo essere lì con loro ho chiesto se potevano e riuscivano a portarmi il menu della serata, per soddisfare la mia curiosità. E così, davanti a un bel piatto di pasta condito con la salsa di noci, ci hanno raccontato di questa loro avventura gastronomica, facendomi dono del loro menu della serata, che voglio condividere con voi, sapendo che ne sarete contenti.
Carpaccio di ricciola con fagioli cannellini e tartufo bianco d'Alba
Consommè di gamberi rossi con cous cous ai peperoni e gamberi crudi
Tagliolini con broccoli e vongole
Intermezzo di asparagi bianchi e funghi porcini con spuma al Parmigiano
Capesante con ricottina di mandorle e acqua di spinaci
Cannelloni al rosso d'uovo con besciamella di kuzu, anatra e foie gras
Capriolo in crosta di pistacchi con purè di castagne e marmellata di cachi
Selezione di formaggi dal carrello
Grand dessert
Vini:
Sauvignon 2004 - Rosa Bosco
Boscorosso 2003 - Rosa Bosco
Tra tutte queste cose che sono favolose solo a leggersi, avrei voluto sicuramente assaggiare l'Intermezzo con asparagi bianchi, funghi porcini e spuma al parmigiano (Heinz beck è famoso per le sue spume) e il capriolo in crosta con purè di castagne e marmellata di cachi, l'apoteosi dell'autunno.
E voi, cosa scegliereste da questo menu?