VENITE SUL MIO NUOVO BLOG!
Sì!!!!! Da oggi tutte le mie nuove ricette le troverete su
Ricordatevi di aggiornare il link del mio blog nel vostro Blogroll, e questi sono i nuovi feeds per seguire i miei post e i miei commenti:
Vi aspetto!!!
LA MIA PRIMA PIZZA!
L'altro giorno la ricetta della focaccia di Petula mi ha colpito molto, così per il Cineclub di sabato sera da Fabio e Graziella ho deciso che l'avrei portata. Amo molto l'integrale, anche se poi è difficile trovare quello buono che non sa di segatura. Venerdì sera, dopo il lavoro, ho fatto un bel giro al super bio che ho sotto casa: è stato anche molto divertente. Il gestore del super mi ha tenuto una bella lezione istantanea sulla preparazione della focaccia, e devo dire che mi è servita proprio
. Mi piace chiacchierare con le persone, scambiarsi consigli o semplicemente fare 2 chiacchiere quando capita: amo la comunicazione spontanea.
Con l'occasione ho comprato un lievito secco da attivare e il cremor tartaro per i dolci, così da non usare il lievito chimico.
Ecco la ricetta della focaccia, che è quella di Petula con piccole varianti:
- 500 gr di farina integrale
- 5 gr di lievito secco
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 270 dl di acqua tiepida
- un pizzico di sale
- mezzo cucchiaino di miele
Ho fatto attivare per circa 15 min. il lievito in un bicchiere di acqua tiepida, che ho poi versato nella farina a fontana, con il sale, l'olio, il miele e man mano altra acqua tiepida. In realtà non so se ho usato 270 dl di acqua, perchè mi sono regolata con l'impasto. Quando ho ottenuto una palla elastica e amalgamata, l'ho messa in una ciotola unta d'olio a lievitare coperta in un posto asciutto (attenzione agli spifferi) per circa 2 ore e mezza. L'impasto deve lievitare il doppio. La farina integrale ha un profumo suo molto intenso, che si sprigiona mano mano che si lavora con le mani. Forse rispetto alla 00 è più dura da impastare a mano, ma la fragranza che si annusa mentre la si impasta è una sensazione molto piacevole.
Dopo la lievitazione l'ho stesa su una teglia ricoperta di cartaforno oliata, ho fatto i buchini cono le dita, e l'ho così insaporita: cipolla fresca dell'orto di mio zio, pachini, fiori di zucca. L'ho ricoperta con un canovaccio e lasciata lievitare per altri 30 min. Poi insaporita con sale grosso, olio e origano, ed infornata per 20 min. a 200 gradi (forno già caldo). Quando l'ho sfornata l'ho guarnita con basilico fresco.


Ce la siamo gustata per cena, e poi abbiamo visto "Nel bel mezzo di un gelido inverno" di Kennet Branagh: film bellissimo, in bianco e nero, recitazione teatrale di maniera.
E siccome ci ho preso gusto, questa è la prossima focaccia che farò
.
Nota tecnica: effettivamente in questi giorni mi sento molto desperate-bloggerwife ma guardate dove dovrei salire per prendere il mio tanto decantato wok ed inaugurarlo?!

[è quel cosino nero in alto nello sportello aperto]
Secondo me potrei dare fuoco a mezzo quartiere solo per prenderlo! 
CENA E FILM
Anche ieri sera ho organizzato il Cineclub da me, anche se non eravamo tutti. Quindi mi sono messa in cucina a preparare da mangiare con l'idea di fare qualcosa di buono saporito all'insegna della leggerezza.
Ho deciso di cucinare pesce, e mi sono ispirata da una ricetta del libro "Piatti Leggeri", dove dagli antipasti ai dolci ci sono descritte delle ricette ottime sfiziose e appunto leggere.
"Anelli di calamaro in padella"
Asparagina
carote bio
sedano
porro
1 cucchiaino di zenzero tritato
Salsa di soja e aceto di riso bio
calamari tagliati ad anelli
Ho fatto sbollentare per 2/3 minuti le punte di asparagina. In una padella ho messo il porro, le carote e il sedano tagliati e li ho scaldati con 2 dita di acqua; ho aggiunto lo zenzero, un cucchiaio di salsa di soja e uno di aceto di riso, ho girato e poi ho buttato sopra gli anelli di calamaro; ho coperto e fatto cuocere per circa 5 minuti. Verso la fine della cottura del pesce ho aggiunto gli asparagi e finito di far cuocere per altri 2 minuti.
Sono venuti buonissimi!!

Ho accompagnato il pesce con una insalatina di valeriana bio e pachino. Avevo dimenticato di comprare il pane (quando anch'io avrò la MdP eheh..), quindi ho lessato del riso integrale e selvatico per accompagnare la pietanza:

Volevo infine fare un dolce facile, veloce e con la frutta. Ispirandomi dal bellissimo blog di Fa' ho deciso di fare un Crumble.
"Crumble di fragole e cioccolato fondente"
Fragole mezzo kg
cioccolato fondente Cuorenero 70 gr.
burro a temperatura ambiente 50 gr.
farina 80 gr.
cereali croccanti a piacere
Ho tagliato a tocchetti le fragole e le ho messe sul fondo di una pirofila da forno; ho tagliato grossolanamente il cioccolato e l'ho amalgamato alle fragole.
Con le dita, senza pressare ma cercando di fare grumi, ho lavorato il burro, la farina e i cereali. Ho messo questo composto sulle fragole ed il cioccolato ed ho infornato a 180 gradi per 20/25 minuti.
Per seclta non ho messo lo zucchero, che invece ho spolverato sopra dopo la cottura. Pensavo fosse venuto troppo amaro, invece era un dolce-amaro che ha avuto un ottimo successo.
In più il cioccolato che ho usato è di una qualità veramente alta, non ha zuccheto, non ha colesterolo, è senza lattosio, ed ha una massa di cacao amabile pari al 60%. Provatelo, ne rimarrete rapiti come me.

Ah, dimenticavo: abbiamo poi visto "L'era glaciale 1", per essere poi preparati eventualmente a vedere il 2 ora al cinema.
CINECLUB
Siamo un gruppetto di amici eterogenei e molto affiatati che ormai da quasi 2 anni ci incontriamo regolarmente per vedere film insieme.
Il nostro "coach" è Luca, che quasi una volta a settimana ci manda una email per svegliarci dal nostro torpore e ci propone la lista di film che volevamo vedere, uscita fuori dalle chiacchiere post-visione della volta precedente. Da lì parte uno scambio di email per decidere cosa e quando.
Il tutto nacque circa 2 anni fa subito prima di andare al cinema a vedere il 2o episodio del Signore degli Anelli: bisognava ripassare il 1o! E così via: mi ricordo quando nella stessa sera abbiamo visto 1o e 2o episodio prima di andare al cine a vedere il finale del Signore degli Anelli.
Credo facemmo le 2.30/3.00, ed io naturalmente ero cotta di sonno
!!
Ieri sera il cineclub è stato organizzato da me: devo subito dire che la mancanza di Carlo l'ho sentita tanto, anche perchè lui mi aiuta sempre molto, mentre ieri nel preparare (ed oggi nel sistemare) ho fatto sola
.
Questi nostri incontri, partiti dall'ufficio di Luca con proiettore, si sono infatti trasferiti anche in casa, e questo ha portato un'altra evoluzione degli stessi: ora sono diventati anche un irrinunciabile incontro mangereccio
.
Ecco quindi cosa ho preparato ieri sera!
I piatti forti sono stati un'ottima pasta con il pesto e penne rigate preparata da me, e un arrosto ripieno e uno sformato di patate portati da Priscilla.
In attesa di buttare giù la pasta ho intrattenuto i baldi giovani e le dolci donzelle con questi stuzzichini stuzzicosi:
MORTADELLA

VECCHIO CACIO DI PIENZA CON LE PERE

PINZIMONIO
TARTINE SALMONE E UOVA DI LOMBO
Dopo il secondo è stato il momento delle fragole, portate da Graziella e Fabio, a cui ho aggiunto una ciotola di panna montata, inaugurando finalmente così l'aggeggetto elettrico per la montatura. Confesso che quello della montatura è stato un momento molto divertente [vero Fabio e Luca?
] e che mi ha dato molte soddisfazioni!!

E infine il film!! 
L'APPARTAMENTO
E' il titolo del film di Billy Wilder, del 1960, con un incredibile Jack Lemmon e Shirley MacLaine, anno 1960.
Lo abbiamo visto ieri sera, dopo cena, su Sky, e nè io nè Carlo lo avevamo già visto.
Film tutto in bianco e nero, abbastanza triste, fatto con maestria, recitato in modo eccellente: la recitazione di Jack Lemmon mi ha ricordato cosa significa essere un attore.
E' una commedia amara con un dolce finale, che rimette "a posto" gli equilibri completamente sbilanciati dei protagonisti e le vicende ciniche che si succedono.
Posso dire con piena soddisfazione che ieri ho visto proprio un BEL film.
