FRITTATA DI PATATE E SPINACI
In realtà credo sia più corretto chiamarla tortilla, come è chiamata sulla rivista 'La Cucina Italiana' da cui ho tratto la ricetta, ma alla fine la cosnidero una bella frittatona sostanziosa.
Ingredienti: 500 gr. di patate lessate, 250 gr. di spinaci surgelati, 5 uova, 1 cipolla bianca.
Ho messo a lessare le patate intere con la buccia in un tegame pieno d'acqua, e in un altro tegame in cui bolliva dell'aqua, ho messo gli spinaci a far cuocere.
Ho sbattuto le uova, allungando con un pochino d'acqua (la ricetta ne prevedeva 6 ma ho preferito usarne una in meno), ho salato e pepato, vi ho aggiunto gli spinai scolati, strizzati e tagliuzzati con il coltello, le patate a fette sottili ma non troppo, e la cipolla a striscioline.
Ho girato lentamente per non far rompere le patate, ed ho versato in una teglia tonda e bassa, adatta per il forno, in cui avevo messo 1 cucchiaio di olio e.v.o.
Ho fatto cuocere in forno caldo a 180 gradi per quasi 15 minuti, ho poi girato la frittata e finito di farla cuocere per altri 5 minuti.
E' venuta veramente buona, facile e gustosa.
Provate e mi saprete dire!

Il giallo che vedete in foto è il giallo vero delle uova che ho usato, che sono di un tipo di gallina particolare. Ve ne parlerò presto
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BACCALA' ALLA CARLO
L'altra sera, mentro prendevo un aperitivo con Saffron e Gattina, chiacchierando piacevolmente e conoscendo finalmente di persona la mia amica di blog Gattina, mio marito Carlo stava preparando la cena.
Io avevo messo a mollo da 2 giorni il baccalà sotto sale, lui aveva le istruzioni di cucinarlo in padella, facendosi ispirare dal momento.
Ne è uscito fuori un piatto eccezionale, unica pecca troppo salato perchè il baccalà andava sciacquato bene. Ce lo annoteremo per la prossima volta, che ci sarà di sicuro.
Ingredienti x 2: 1 filetto di baccalà sotto sale, 1 cipolla grande, capperi, semi di finocchio, pomodorini.
Dopo aver tenuto a bagno 2 giorni il baccalà, lavatelo bene più volte. Mettetelo poi in padella dove avrete fatto appassire in un cucchiaio d'olio e un po' d'acqua la cipolla tagliata, i capperi e i pomodorini tagliati a metà. Far cuocere coperto per circa 20-25 minuti, e cospargere di semi di finocchio a fine cottura.

A CENA DA HEINZ BECK
Questa volta la fortunata non sono stata io (almeno per ora) ma dei nostri amici-vicini italotedeschi, che hanno deciso di festeggiare il loro terzo anniversario di matrimonio a 'La Pergola', famoso ristorante dell'Hotel Hilton a Roma, tre stelle Michelin dove appunto lo chef è il sempre più famoso e televisivo Heinz Beck.

Non potendo essere lì con loro ho chiesto se potevano e riuscivano a portarmi il menu della serata, per soddisfare la mia curiosità. E così, davanti a un bel piatto di pasta condito con la salsa di noci, ci hanno raccontato di questa loro avventura gastronomica, facendomi dono del loro menu della serata, che voglio condividere con voi, sapendo che ne sarete contenti.
Carpaccio di ricciola con fagioli cannellini e tartufo bianco d'Alba
Consommè di gamberi rossi con cous cous ai peperoni e gamberi crudi
Tagliolini con broccoli e vongole
Intermezzo di asparagi bianchi e funghi porcini con spuma al Parmigiano
Capesante con ricottina di mandorle e acqua di spinaci
Cannelloni al rosso d'uovo con besciamella di kuzu, anatra e foie gras
Capriolo in crosta di pistacchi con purè di castagne e marmellata di cachi
Selezione di formaggi dal carrello
Grand dessert
Vini:
Sauvignon 2004 - Rosa Bosco
Boscorosso 2003 - Rosa Bosco
Tra tutte queste cose che sono favolose solo a leggersi, avrei voluto sicuramente assaggiare l'Intermezzo con asparagi bianchi, funghi porcini e spuma al parmigiano (Heinz beck è famoso per le sue spume) e il capriolo in crosta con purè di castagne e marmellata di cachi, l'apoteosi dell'autunno.
E voi, cosa scegliereste da questo menu?
SALSA DI NOCI
Mi piacciono proprio tanto le noci, ed ho scoperto il sapore delle noci con l'aglio: fantastico!
Ingredienti: 20 gherigli di noci, 1 spicchio d'aglio, qualche grano di sale grosso, 1 cucchiaio dìolio, un po' di mollica di pane, 100 ml. di panna.
Mettere nel mixer le noci, l'aglio, il sale, la mollica del pane bagnata e ben strizzata, l'olio. Tritare tutto ottenendo un composto ben compatto (mi piace tanto così!).
Ripassarlo in una casseruola a fuoco basso, girando continuamente con un cucchiaio di legno e aggiungendo poco alla volta la panna. Io, come del resto fanno i grandi chef, ho usato la panna per i dolci, liquida e quindi maneggevole con maggior facilità.

Potete condirci qualsiasi pasta corta, io l'ho usata per insaporire dei cavatelli. Accortezza importante: quando la condite con la salsa, se necessario diluita un po' con l'acqua di cottura della pasta se vi è rimasta troppo densa, ma non con troppa acqua, chè è gustoso sentire in bocca la pasta di noci.
Buon appetito!
Saffron: 'mi ci condirei un bel piatto di gnocchetti!'
LaCuocaRossa: 'l'altro giorno le ho saltate nell'olio con aglio e pomodori secchie ci ho condito la pasta... '
Geomangio: 'e se ci fai pure il ripieno dei ravioli? Magari addensando con un po' di ricotta...'
Lobelia: 'io invece aggiungerò del basilico tritato e un po' di peperoncino, poi via alle porzioncine da congelare'
Cybergatto: ' a genova ci si condiscono i "pansoti" che sono una pasta ripiena di boraggine, bietole, preboggion (un misto di: cicerbita, talegua, raperonzolo, dente di cane, pimpinella, borragine, bietole di prato, prezzemolo, ortica e pissarella)'
Glò: 'Io la mollica la bagno nel latte e aggiungo anche un bel pugno di grana grattugiato, ma frullo tutto semplicemente. Ottima ache con gli spaghetti intregrali.'
Max: 'sicuramente ci condirei i mitici pansoti! pansoti con salsa di noci e' un piatto tipico qui in liguria'
Kja: 'pinoli tostati in padella, lasciati raffreddare e frullati con buon olio evo. Ideale per condire i ravioli.'
Alemu: 'ossignùr. la salsa di noci. i pansotti. potrei svenire subito. per quelli del pastificio Musso di Acqui Terme. aah. una meraviglia.'
Nanna: 'che bella salsa rustica, secondo me è ottima anche sui crostini!'
Vinaigrette: 'Yogourt al posto della panna (già sperimentato con successo).'
CARCIOFI ALLA MENTA
Periodo di carciofi, al mercato si trovano anche già puliti. Io li ho presi così: era pulito il fiore, ma non il gambo. Ho deciso perciò che la volta prossima li comprerò da pulire visto che comunque ci ho dovuto rimettere le mani e che così costano anche meno.
Ingredienti: 4 carciofi puliti, mezzo limone non trattato, uno spicchio d'aglio in camicia, menta secca, 1 cucchiaio d'olio, acqua, 2 cucchiai d'aceto.

Passare il limone sui carciofi puliti per non farli annerire, mettere un po' di menta in ogni carciofo inserendola bene all'interno del fiore.
Far rosolare l'aglio schiacciato in una teglia con l'olio, aggiungere i carciofi, l'aceto, il mezzo limone spremuto. Poi versare l'acqua fino a coprire i carciofi e far cuocere a fuoco medio per circa 30 min.

Ottimo contorno, leggero e saporito.
Voi in che altro modo li cucinate i carciofi?
[se posterete nuove ricette sui carciofi mandatemi il link così lo inserirò]
Fà: 'li faccio anche a fettine sottilissime, per lungo, saltati in padella antiaderente con solo olio evo (poco) a fuoco alto, salando alla fine. Vengono croccanti!'
Saffron: 'io i carciofi non li cucino mai, forse perchè me li danno sempre già pronti....'
Zop: 'a me piace la torta salata ai carciofi'
Daniele: 'Noi una volta li abbiamo fatti ripieni di ricotta e avvolti nella pasta sfoglia, questo link. Stasera in vece facciamo grano patate e carciofi al forno.'
Cat: 'buoni i carciofi, e poi mi diverte l'idea di pasteggiare con un fiore, io li ho appena cotti con patate e topinambur'
Elisa: 'ne ho parlato qui: a casa mia si son sempre fatti alla romana, alla giudia, tagliati sottili, passati nell'uovo e fritti. Mi piacciono molto, ma sono abbastanza pigra per prepararli...generalmente me li cucina mia madre e li riporto a Milano...Con i gambi, che secondo me sono la parte piu' buona, si preparano buone salsine per condire la pasta e nemmeno troppo complicate.'
Apprendista: 'molto spesso faccio saltare in padella solo i cuori tagliaqti a fettine con il limone, altrimenti amo mangiarli CRUDI a fettine sottilissime con scaglie di grana e vinaigette di olio limone e pepe. mi fanno uscire di testa!'
Michela: 'Ci si può fare una lasagna vegetariana da togliere i sentimenti: abbinandoli allo scalogno ed al gorgonzola dolce.'
Nannna: 'Io li faccio ripieni di un impasto di parmigiano, uovo, pangrattato e prezzemolo, poi cotti in tegame con patate'
Kja: 'Io li mangio, nel senso che mia madre da un paio di anni ha scoperto i carciofi alla romana e li fa cosi` buoni che io mi limito a mangiarli :-)'
Max: 'io li preparo in migliaia di modi, alla giudea, saltati in padella con le uova, in fritta, tortino di carciofi, ci condisco la pasta, bolliti con un po' di anice stellato... '
Alessandra: 'Ecco il link della mia ricetta dei carciofi detox'
L'Ode al carciofo!
TORTA PISTOCCHI
Per rimanere in tema di cacao. E' una torta al cioccolato fondente, 'morbida e cremosa', come recita lo slogan sul sito dedicato.

E' un dolce che nasce 16 anni fa dalla collaborazione del Pasticcere Michele Mezzasoma e dello Chef di Cucina Claudio Pistocchi, da cui prende il nome.
E' realizzata senza uova, nè zucchero, nè burro, nè farina.
Non contiene conservanti, nè grassi vegetali, nè ogm, ma solo cioccolato fondente di alta qualità e un po' di crema di latte.
Per chi è intollerante al glutine, la torta non contiene glutine e gli ambienti in cui viene preparata sono incotaminati dal glutine.
Come ho scoperto questa torta? Leggendo il bel post di Elisa su Golosaria 2006, nuova manifestazione enogastronomica milanese.
La torta Pistocchi è declinata in 4 versioni, dalla classica, solo puro cioccolato fondente (pensate gustarne un po' dopo il chocolat massage!); al peperoncino, ( chi non ricorda il film 'Chocolat'?); alle amarene (gusto goloso); agli agrumi di sicilia (sapore profumato del sole siciliano). Insomma, la scelta per soddisfare i propri gusti c'è. E sapete, io ancora non l'ho assaggiata! Anche se mi immagino di assaporarne un po' in bocca, sentendo fortemente il suo sapore forte di cacao.
Quindi dal form del sito ho richiesto i luoghi romani ufficiali dove trovarla. Mi ha risposto Claudio in persona dandomi l'elenco, che ho deciso di mettere qui anche per voi, magari interessa 
- Cioccolati, Via Marianna Dionigi 36, Roma, 06 36006265
- Cioccolati, Via Appia Nuova 41 g-h, Roma
- Enoteca Beccaria, Via C. Beccaria 14, Roma, 06 3217357
- Enoteca Guerrini, Viale Regina Margherita 205, Roma, 06 44250986
- Domingo, Via Bisagno 164, Roma
- Pomarius, Via R. Paulucci 6, Roma
- Caffè da Omero, Via Brennero 31 b/c, Roma
- Le Vie del Tè, Piazza del Paradiso 69, Roma
- Delizie Internazionali, Via dei Redentoristi 16, Roma
- Mister Coffee, Via C. Fracassini 30, Roma, 06 3207850
- Ristorante Polese, P.za Sforza Cesarini 40, Roma
- Ristorante Robertò, Via G. Fondulo 98, Roma
- Malva, Via G. Corvisieri 30-32, Roma
- Guidi, Via di Torre Argentina 7, Roma
- L'Oro in Bocca, Via T. Odescalchi 13, Roma
- Monaco Giuseppina, Piazza Attilio Pecile 28, Roma

So anche di un'enoteca vicino casa che l'ha inserita nel menu dei dolci.
Appena la provo vi informero', e voi fatemi sapere se l'avete assaporata 
CACAO
Avete mai provato a spalmarvi il corpo di cacao?
Bhè, io ho provato questa sera. Me lo sono fatta spalmare in un centro beauty, dopo il lavoro.
Che esperienza multisensoriale!
Impasto di cacao e argilla, caldo e morbido, spalmato su tutta la pelle, lasciato in posa per circa 20 minuti. Sensazione corporea unita a quella olfattiva, che mi ha pervaso le narici. La pelle rimane idratata in profondità , e tonificata.
Resa liscia e soda. E dopo la doccia, crema idratante al cacao.
Che dirvi di più... la prossima volta provate il cacao non solo nei dolci... e mi saprete dire!

PANE POMODORI SECCHI E ORIGANO
Come sapete ho da circa un mese la macchina per il pane, quella piu' diffusa che hanno in molti. Con le dovute prove sono riuscita a fare il pane commestibile, anzi piu' che commestibile. Certo e' che questa macchina non mi soddisfa molto a livello di sapore. Non posso pretendere chissa' cosa visto anche il suo costo molto basso. Pero' rimango delusa del mio acquisto, dai cui immaginavo di ottenere molto di piu'. Sicuramente preparare il pane a mano e' un piacere ineguagliabile, e farne una pseudo copia con questa macchina che fa tutto da sola, certi giorni mi allieva da ulteriore lavoro. Pero' NON è la stessa cosa!
Ingredienti x una forma da 750 gr.: 200 gr. di farina integrale, 200 gr. tra farina 00 e farina manitoba, 200 dl. d'acqua, 5 gr. di lievito secco, 2 cucchianini di sale, un pizzico di zucchero (oppure mezzo cucchiaino di miele), una bella manciata di pomodori secchi tagliuzzati, 3 belle prese d'origano secco.
Per la MdP: versare gli ingredienti secondo l'ordine riportato sulle istruzioni della macchina, inserire il porgramma base, doratura media, peso 750 gr. e via, ricordandovi di mettere i pomodori secchi e l'origano al primo suono della macchina, che corrisponde alla 2a lievitazione.
A mano: impastare le farine con l'acqua, aggiungere il lievito secco attivato per circa 10 min. in mezzo bicchiere d'acqua tiepida, il miele, il sale, l'origano e i pomodori secchi. Impastare bene per circa 10 min. creando una palla che verrà lasciata lievitare per almeno 1 ora e mezza.
Creare la forma di pane che si desidera e infornare per circa 30/40 min. in forno caldo a 180 gradi.

Ringraziamenti: a Fradefra e Copertina 75 per avermi regalato il loro profumato origano secco fatto in casa!

MIGLIO E ZUCCA
Questa domenica romana e' stata fredda, soprattutto da me dove la caldaia da ieri non e' partita.. brrr!
Quindi oggi mi sono messa di buzzo buono a cucinare qualcosa di riscaldante.
Ho scoperto il miglio questa estate, provando il tortino con la ricotta e poi abbinandolo alle verdure. Oggi l'ho gustato con la zucca.
Ingredienti x 2: 100 gr. di miglio decorticato, 1 bel pezzo di zucca fresca, 2 cipolle, peperoncino, 2 cucchiai d'olio, menta secca, lievito alimentare.
In una padella di ghisa ho messo 1 cucchiaio di olio e 1 di acqua, 1 cucchiaino di peperoncino secco e le cipolle tagliate a striscioline. Ho fatto un po' stufare e poi ho aggiunto la zucca pulita e tagliata a dadini. Ho coperto e lasciato cuocere, girando di tanto in tanto, per circa 20/25 min. Ad un certo punto ho aggiunto un altro po' di acqua per non far attaccare la zucca ed ho salato.
In un pentolino, invece, ho scaldato l'altro cucchiaio d'olio e vi ho tostato il miglio per qualche minuto. Ho poi aggiunto acqua bollente per il doppio del volume del miglio e lasciato cuocere per circa 20 min. a fuoco basso.
Nel piatto ho versato il miglio e la zucca, girando ed amalgamando. Ho spolverato con un po' di lievito alimentare e infine con 2 foglie di menta essiccata.

Se volete avere qualche notizia sul lievito alimentare su cui ancora ne so poco potete leggere qui. Io l'ho aggiunto perchè ricco di vitamina B che serve a rinforzare i capelli, come del resto il miglio.
Diciamo quindi che questo piatto domenicale, sotto un altro punto di vista, potrebbe essere visto come una soluzione beauty per la vostra capigliatura
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