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giovedì, 31 agosto 2006

PESTO E PARTENZA

Sono in partenza, per l'ultima coda di vacanze. Saro' via 5 giorni. Ce ne andremo ad Amsterdam. Un altro desiderio che si avvera, un'altra voglia di conoscenza che si colmera', per dare spazio a tante altre voglie come questa.

Prima di partire vi lascio gli ingredienti e la foto del mio primo pesto. Farlo e' stato per me una gran soddisfazione, anche perche' e' facilissimo da preparare.
Col tempo affinero' gusto e preferenze, ora mi godo il primo risultato.
La ricetta che ho seguito e' stata
questa che riporto sotto:

Ingredienti: 150 gr. di foglie di basilico, 1 bicchiere di olio e.v., 2 spicchi d'aglio, 3 cucchiai di parmigiano grattuggiato, 3 cucchiai di pecorino grattuggiato, 1 cucchiao di pinoli, qualche grano di sale grosso.

Tutto nel mixer e frullare.

Ci si rilegge tra qualche giorno con tante nuove ricette!

postato da: FrancescaV alle ore 06:44 | link | commenti (26)
categorie: cucina, mondo, curiositĂ , dentro me
martedì, 29 agosto 2006

LA FESTA AL FRESCO:
ZUPPA INGLESE CON MORE E LAMPONI

Lis and Ivonne invite me to prepare a summer dish for this event until 5th of september.
I advance to eat this summer zuppa inglese, that I prepared this weekend for my sister.

Ingredients: 1 pan di spagna, cream, blackberries, raspberries, mandarinetto liquor.

For pan di spagna I used this recipe and this another for the cream.
Thanks Gen!

This is my pan di spagna:

 

I cut the pan di spagna and I put in a glass case. I wet with mandarinetto anh I wait a few minutes. Then I smearing the cream and put on the fruits.

The cake in two ways:

  


postato da: FrancescaV alle ore 09:44 | link | commenti (17)
categorie: cucina, amici, bello, curiositĂ 
lunedì, 28 agosto 2006

PESCE SPADA ALLA GRIGLIA

Ho scoperto quanto è buono il pesce spada! Eh lo so, meglio tardi che..
Una sera mio marito l'ha fatto in padella con i pomodori e i capperi, questa invece è stata la mia versione di venerdì scorso: marinato e cotto alla griglia.
Questo spesce spada, come mi ha spiegato il pescivendolo, è di una razza più piccola, si pesca nei mari di Sicilia ed è ancora più gustosa.

Ingredienti x 2: 3 fette di pesce spada, 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di succo di arancia, 2 cucchiai di salsa di soia, 1/2 cucchiaino di zenzero tritato, un po' di sale, qualche grano di pepe.

Ho messo a marinare il pesce nel liquido ottenuto da tutti gli ingredienti descritti mischiati insieme, in frigo per 2 ore, girando i tranci dopo un'ora.
All'ora di cena ho tirato fuori la griglia in ghisa e l'ho finalmente inaugurata (Eureka!) e in pochi minuti ho cotto il pesce spada, da tutte e 2 le parti.
L'ho portato a tavola decorando il piatto con fette d'arancia ed insalata.
Provate e fatemi sapere!

 

postato da: FrancescaV alle ore 12:53 | link | commenti (16)
categorie: cucina
venerdì, 25 agosto 2006

TORTINO DI MIGLIO E RICOTTA

Da quando sono stata ad Alcatraz ed ho comprato il bellissimo libro di Angela Labbelarte non vedovo l'ora di provare questa ricetta, il cui accostamento Jacopo Fo ha paragonato al formaggio con le pere.
Quindi mi sono messa all'opera, ed ho così scoperto il miglio, un cereale privo di glutine e ricco di amido e molti sali minerali preziosi, un cereale che mi è piaciuto moltissimo, più di altri che uso. Mi sono appassionata!

Ingredienti x 4: 200 gr. di ricotta, 150 gr, di miglio, 1/2 cucchiaio d'olio, 1/2 cipolla, una spolverata di pepe (che non c'è nella ricetta ma secondo me ci sta bene), basilico a piacere.

Ho fatto il soffritto con la cipolla, vi ho fatto tostare qualche minuto il miglio, poi ho aggiunto acqua calda in quantità doppia. La cottura si è protratta per circa 20 min. a fuoco basso. Nel frattempo ho salato. Ho poi tolto dal fuoco il miglio e vi ho amalgamato la ricotta, il basilico a pezzetti e il pepe. Ho lasciato riposare un po'. Poi in una pirofila o in stampini monoporzione in forno a 180° per circa 15 minuti. Da servire caldo o tiepido.
E' veramente buono!


Mattop

 la versione vegetariana la faresti con il tofu al posto della ricotta?
postato da: FrancescaV alle ore 18:42 | link | commenti (15)
categorie: cucina, curiositĂ , dentro me
giovedì, 24 agosto 2006

CLAFOUTIS DI PESCHE E PRUGNE

Voglia di dolce! Ancora non ho trovato una torta da fare che mi abbia colpito, ed il clafoutis, scoperto mesi fa, come i muffin, è un tipo di dolce veloce e versatile, proprio quando la voglia viene all'improvviso. L'unica cosa che porta via un po' di tempo è capare la frutta!

Ingredienti: 3 uova, 50 gr. di farina, 400 ml, di latte, 150 gr. di zucchero di canna, 1/2 cucchiaino di cannella, 8 prugne, 4 pesche.

Ho acceso il forno a 180°, e ho imburrato una teglia rotonda. Ho capato la frutta a spicchi che ho messo in cerchio nella teglia, alternando il tipo di frutta.
In una ciotola ho mescolato gli altri ingredienti che poi ho versato sopra la frutta.
In forno per 30-40 min. SLURP

 

postato da: FrancescaV alle ore 18:24 | link | commenti (16)
categorie: cucina

MUFFIN CAROTE E BASILICO

Mi piace cucinare i muffin, perchè sono veramente molto versatili, come le torte rustiche in genere, che amo molto: ti sbizzarrisci con la fantasia, puoi seguire il gusto del momento, tentare combinazioni mai assaggiate, insomma sono una fonte di idee sempre nuove.
Questa volta ho voluto farne di salati, da accompagnare al pranzo al posto del pane.

Ingredienti x 6 muffin: 200 gr. farina 0, 100 gr. farina integrale, 2 pizzichi di sale, una macinata di pepe nero, 1 cucchiaino di cremor tartaro, 80 ml, di olio e.v., 200 ml. di latte, mezza carota grande sminuzzata, foglie di basilico a pezzetti.

Mettere i composti solidi in una ciotola e quelli liquidi in un'altra. Amalgamare in tutte e 2 e poi versare i liquidi nella ciotola con le farine. Girare poco e riempire uno stampo al silicone di muffin.
Mettere in forno per circa 20 min. Io ho fatto la prova dello stuzzicadenti per vedere se erano cotti.

Ora le mie piantine di basilico sono tutte spellacchiate

Osservazioni: mi piace molto usare la farina integrale, che ha un aroma intenso e saporito, e che esalta i sapori. Il basilico, misto alla farina integrale, ha dato al muffin un sapore quasi speziato, buonissimo.
Ho capito che fare i muffin non è cosa facilissima, almeno fare muffin veramente buoni. Quindi voglio impratichirmi nella loro preparazione, imparando qualche trucco su qualche nuovo libro. Via agli acquisti!

postato da: FrancescaV alle ore 09:43 | link | commenti (13)
categorie: cucina, curiositĂ , dentro me
martedì, 22 agosto 2006

CREMOLATA DI FICHI

In anteprima quello che gusteremo stasera dopocena, speriamo davanti ad un bel film.

Ingredienti x 4: 400 gr. di fichi, stessa quantità di acqua, il succo di un limone, 100 gr. di zucchero integrale.

I fichi vengono sempre dall'orto di mio padre: gustosi e saporiti, buoni uno dietro l'altro. Ho sbucciato i fichi e li ho messi in una piccola casseruola di acciaio. Ho versato l'acqua ed il succo di un limone, e infine ho aggiunto lo zucchero. Con il frullatore ad immersione ho creato un composto liquido ed omogeneo, che ho poi messo nel congelatore. Di tanto in tanto sono andata a controllare il processo di solidificazione, girando con un cucchiaio di legno quando lo vedevo compatto. Questo fino a quando il tutto risulta ghiacciato ma non congelato.
Ci vuole proprio questa sera, ottimo per alleviare il caldo.
La cena invece la sta preparando ora mio marito .

Buona serata a domani!  

postato da: FrancescaV alle ore 19:38 | link | commenti (6)
categorie: cucina, curiositĂ 
lunedì, 21 agosto 2006

SEPPIA IN TORTINO

Prima cena cucinata in casa, con uso del forno, a cui proprio non saprei rinunciare. Siccome in campagna abbiamo mangiato carne in abbondanza, ieri sera non poteva non essere pesce.

Ingredienti x 2: 2 seppie grandi, 2 patate, 2 melanzane medie, 1 cipolla, mezzo limone, prezzemolo, sale, olio e.v.o. e lievito alimentare.

Ho preso una teglia da forno non di grandi dimensioni, ed ho formato degli strati in questo modo: uno strato di patate tagliate sottili nel senso della larghezza, uno strato di cipolle, uno strato di melanzane. Ad ogni strato ho spolverato con prezzemolo tritato, un po' di sale ed olio e una spolverata di lievito alimentare. Dopo vi ho adagiato le 2 seppie pulite e aperte; sopra le seppie ho messo delle fettine di limone ed ho poi ricominciato gli altri strati finendo con le melanzane.
In forno a 180° per 30 minuti, più 5 minuti in forno spento.
Mangiato tiepido freddo è un ottimo piatto unico.

postato da: FrancescaV alle ore 07:22 | link | commenti (15)
categorie: cucina
domenica, 20 agosto 2006

MARMELLATA DI PRUGNE SELVATICHE

Sono a casa. Altra settimana di ferie che ho trascorso prevalentemente in campagna in Umbria. Mi piace la campagna, mi piacciono i suoi ritmi naturali, mi piace il tempo che scorre meno in fretta. E in questi giorni, tra le cose che ho fatto, mi sono dedicata anche a fare marmellate. Ebbene sì, dopo aver visto per tanti anni i miei familiari farne, e averne mangiate di buonissime, questo è stato decisamente la mia estate di marmellate. L'occasione me l'ha data un albero di prugnette selvatiche che abbiamo, pieno pieno di frutti piccoli di un rosso rubino.
Con una cesta sono andata a raccogliere le prugne, e quelle che non ho trovato già in terra cadute, Carlo le ha fatte cadere con una lunga canna colpendo i rami.
Con il bottino conquistato sono andata in cucina, ho sciacquato le prugne sotto l'acqua corrente e le ho messe così come le ho raccolte in una pentola antiaderente, messa sul fuoco basso.
Mano a mano che cuocevano hanno iniziato a sfaldarsi, così con tanta pazienza ho tolto tutti i noccioli.
Intanto avevo preparato l'occorrente per invasare la marmellata: vasi sterilizzati messi ad asciugare capovolti su un canovaccio e i tappi.

 

Quando tutta la polpa delle prugne e le relative bucce si sono sfaldate completamente formando un composto omogeneo ho versato lo zucchero, mantenedomi sulla nota relazione 800 gr. per 1 kg. di frutta.
Ho continuato a girare con un lungo cucchiaio di legno fino a completo addensamento, forse un po' più del dovuto, ma tant'è.
Spento il fuoco ho subito riempito i vasi con la marmellata caldissima, fino quasi all'orlo, chiusi con il tappo e messi a freddare rivoltati per far formare il sottovuoto.
Come potevamo non assaggiarla? Buonissima, con un retrogusto asprigno delizioso, color rosso carminio intenso, una goduria anche degli occhi.
Quindi, già in cantiere per l'autunno, una crostata sarà l'ideale per assaporarla tutta.

 

MARMELLATA DI MELE SELVATICHE E CANNELLA

E c'erano anche 2 alberi di melette selvatiche. E che le lasciavo lì sole solette?
Marmellata anche per loro! Ne ho raccolte un kg, a
cui ho aggiunto mezzo kg. di mele comprate, per paura che la marmellata risultasse troppo aspra.
Qui il procedimento è stato ahimè più lungo. Perchè? Capatura di tutte le mele, che mi ha portato via più di un'ora. Capate e tagliate a tocchetti, le ho messe nella pentola di cui sopra, vi ho aggiunto 2 stecche di cannella e mezzo bicchiere di amaretto diluito con l'acqua, e subito insieme lo zucchero, stessa quantità di sopra, anzi circa 100 gr. di più, ed ho cominciato a girare.
Qui ad un certo punto ho dovuto schiumare il composto e con il cucchiaio di legno ho sfaldato le mele.
Tutto fino ad addensamento della marmellata, che poi ho travasato calda.
Ho pensato che la userò, sempre ai primi freddi, per farne uno strudel hand made.

Osservazioni: a posteriori, per l'anno prossimo, posso dire che la prima marmellata è venuta ottima, solo forse l'avrei fatta addensare meno, visto che quando si fredda si compatta ancora, e la proverei anche con un pochino di zucchero in meno. La seconda marmellata a mio gusto è venuta troppo dolce, per la paura che venisse aspra. L'anno prossimo, zucchero come quella di prugne e forse solo una stecca di cannella. In famiglia abbiamo votato: io preferisco la marmellata di prugne, Carlo quella di mele e cannella. Parità .

postato da: FrancescaV alle ore 19:23 | link | commenti (9)
categorie: cucina, bello, curiositĂ , dentro me
martedì, 08 agosto 2006

RISO AI FIORI E LENTICCHIE

Sono tornata! Grazie per i saluti che mi avete lasciato che ricambio con gioia.

Sono stata molto bene queste 2 settimane, ho fatto tutto quello che mi sarebbe piaciuto fare e quindi sono contenta. A breve scriverò qualche appunto e posterò qualche foto.
Riparto con questo risotto inventato per l'occasione di ieri sera, cioè la prima cena di ritono a casa.
Ho una bella bustina di fiori di zucca colti da mio padre domenica mattina che aspettano solo di essere gustati al più presto.
Ieri sera il mio adorato marito li ha fatti in risotto, con il mio spunto creativo.

Ingredienti x 2: 130 gr. di riso lungo e selvaggio, cipolla sedano e carota per il soffritto, 5/6 fiori di zucca, 2 cucchiai di lenticchie cotte al vapore, brodo vegetale.

Si fa il soffritto a cui si aggiungono i fiori puliti e tagliati a pezzetti e un cucchiaio di lenticchie, si versa il riso e lo si fa tostare qualche minuto e poi si comincia a cuocerlo aggiungendo a poco a poco il brodo vegetale, fino a completa cottura.
Lo si lascia raffreddare un po', almeno 5 minuti, poi si aggiungono un altro po' di lenticchie e si porta in tavola.
E' molto gustoso mangiato tiepido, io oggi me lo porterò anche in ufficio.

postato da: FrancescaV alle ore 07:17 | link | commenti (30)
categorie: cucina