Commenti recenti

fioccorosa8 in MEME DELLE FARINECon...

Email

francescavalerio [@] yahoo [.] it

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 30 giugno 2006

CENA ITALIANA

Compra dei bei pezzi di pizza bianca, prosciutto crudo rustico e fichi.
Apri a metà la pizza, mettici dentro il prosciutto e i fichi schiacciati e...

.... preparati a mangiare una goduria estiva tifando I-T-A-L-I-A !

 

postato da: FrancescaV alle ore 19:07 | link | commenti (17)
categorie: italia, cucina, amici, bello, curiosità

MATTONELLE DI CIOCCOLATO E COCCO

La ricerca di dolci freddi mi ha portato qui.
Ho in lista dei dolci al cocco da provare di DolciRicette ma questo stavo aspettando da prima .

Ingredienti: 150 gr. di cioccolato fondente, 50 gr. di zucchero, 1 bicchiere di latte, 125 gr. di cocco disidratato in scaglie, 50 gr. di burro, 75 gr. di biscotti secchi.

Ho sciolto il burro e lo zucchero in un pentolino con il latte, ho tolto dal fuoco e ho versato subito la farina di cocco amalgamando. Ho tritato i biscotti nel mixer e li ho inglobati omogeneamente al cocco con un cucchiaio di legno. Poi ho foderato uno stampo rettangolo con carta da forno inumidita ed ho steso il composto di cocco e biscotti formando uno strato di 1/2 cm.

Ho messo la teglia in frigo per circa 30 min. per far rapprendere un po' il cocco. Ho infine sciolto il cioccolato al microonde e versato caldo sulla superficie del composto, ho spolverato con un po' di scaglie di cocco e rimesso il tutto in frigo per almeno 3 ore. Buono!

 


Confessions in Groups of 5 Meme

Per Saffron e Apprendista che sono state così carine da invitarmi

5 items in the freezer:
1. minestrone
2. ghiaccio
3. spinaci
4. non ho altro!

5 items in my closet:
1. maglie
2. pantaloni
3. gonne
4. sciarpe e guanti a gogo
5. t-shirt per giocare a pallavolo

5 items in my car:
1. matita ikea
2. stradari del centro, nord e sud Italia
3. tuttocittà di Roma
4. un ombrello
5. cavetti per la batteria della macchina

5 items in my purse:
1. portafoglio
2. agendina
3. uno stick post-puntura zanzara
4. libretto del motorino
5. bigliettini da visita di ristoranti che mi sono piaciuti

postato da: FrancescaV alle ore 07:29 | link | commenti (10)
categorie: cucina, curiosità, dentro me
mercoledì, 28 giugno 2006

I BISCOTTI DEI DOGI e i REGALI

Io amo i regali, sia farne che riceverli. Regali per me sono un dono, un pensiero, una telefonata, un'attenzione, un sorriso. Ogni piccola cosa può essere un regalo per te o per l'altro.
Il mio Carlo è tornato da Venezia e mi ha porato i Baicoli, i famosi biscotti veneziani, dicendomi 'C'era una scatola di biscotti bassa e poi c'era questa più grande e più bella, io ti ho portato questa'. Un dono è un gesto che si materializza, e io adoro questi gesti .

E anche io enso a lui e la sera del suo ritorno gli avevo preparato un piatto che a lui piace tantissimo e che non faccio mai perchè in cucina uso poco le patate. A Carlo piacciono tantissimo le patate con il prezzemelo!

Insomma, uno scambio che sa di pensieri e amore.

postato da: FrancescaV alle ore 07:22 | link | commenti (24)
categorie: italia, cucina, bello, curiosità, dentro me
venerdì, 23 giugno 2006

MAIALE AROMATIZZATO ALL'ACETO BALSAMICO

Dico solo aromatizzato perchè ieri sera mentre lo preparavo ho dimenticato di passare i lombi di maiale nella farina prima di cuocerli! Me ne sono ricordata subito dopo, tardi ;-)
Comunque è andata bene lo stesso, a me è piaciuto.
Ho fatto scaldare un po' di aceto di vino rosso diluito con poca acqua in una padella antiaderente, ho messo a cuocere a fuoco vivo il maiale, ho salato e a 5 minuti da fine cottura ho aggiunto sulle lombatine un cucchiaino di Aceto Balsamico tradizionale di Modena (sempre quello di Omar). Ho accompagnato con una insalatina mista e cocomero fresco.

postato da: FrancescaV alle ore 08:11 | link | commenti (26)
categorie: cucina, curiosità
mercoledì, 21 giugno 2006

ALICI MARINATE E ALTRO

Queste alici le ho preparate e mangiate un po' di tempo fa. Ho avuto desiderio di provarle dopo essermi fatta invogliare dal banco del pesce fresco del super, che aveva una cassetta di queste alici pescate e portate la mattina stessa. Ne ho prese scarsi 5 etti e mi sono detta :'Ci provo!'.
Non volevo farle fritte, non volevo farle gratinate al forno, non volevo farle in padella con il pomodoro. Come le faccio?
Mi sono messa su Cooker e mi sono letta una bella sfilza di ricette di alici, di tutte le forge, i gusti, le varietà, e poi ho creato .

Ingredienti per quattro: 5 etti di alici fresche, prezzemolo, 1 peperoncino, capperi, cipolletti freschi, aceto, limone.

Era domenica, quindi mi sono messa con tutta calma a pulire le alici: ho tolto loro ad una ad una la testa, la lisca centrale, le interiora, le ho aperte, passate bene sotto l'acqua e disposte a libretto in una teglia di vetro.
Su un tagliere ho sminuzzato il prezzemolo, i cipollotti e i capperi, il peperoncino che ho messo il trito in una piccola terrina.

L'ho distribuito copioso sulle alici e poi ho spruzzato abbondante aceto di vino e limone per la marinatura.
Coperto la pirofila l'ho riposta in frigo per tutto il giorno. Ho gustato queste buonissime alici la sera dopo con gocce di Aceto Balsamico di Modena di Omar. Mi piacciono moltissimo i piatti che si possono preparare in anticipo quando si ha più tempo, per poi assaporarli il giorno dopo, è ancora più gratificante.
Buon appetito a tutti!

Curiosità: Questa mattina, alla ricerca di una ricetta per preparare un dolce, ho trovato nella mia libreria, sezione libri di cucina, questo
'A tavola con gli dei, antiche ricette di corte Gonzaga',
che credo sia di Carlo, un libricino che contiene ricette pur non essendo un ricettario, con immagini di pitture che rappresentano i Signori di Mantova.
A testimonianza di una storica e vivida tradizione sia culinaria che culturale di convivialità legata al cibo.

postato da: FrancescaV alle ore 07:24 | link | commenti (20)
categorie: cucina, curiosità, dentro me
domenica, 18 giugno 2006

COUS COUS AL NERO DI SEPPIA

Per me e Carlo il sabato è una giornata che di solito dedichiamo a cose che durante la settimana non facciamo a causa del poco tempo disponibile. Possiamo farci un bel giro in libreria e una bella passeggiata al centro, andare a visitare una mostra che ci interessa, passare un po' di tempo al fresco in qualche villa romana, andare dal vivaio per nuovi vasi o dedicarci all'acquisto di beni per la casa. Ieri abbiamo fatto quest'ultima cosa: finalmente siamo andati a scegliere le tende per il salone e la camera da letto!
In tutto questo non ho avuto tempo di fare la spesa per la cena, allora mi sono ricordata dell'ottimo consiglio di Fa' e ho organizzato un cous cous usando le seppiette in scatola con il loro nero che Carlo mi ha portato da Barcellona, come è stato per la buonissima polpa di granchio di qualche post fa.
Questi sono i frutti di mare da consumare che ho in dispensa

Questa ricetta è facile, veloce e buonissima, come piace a me

Ingredienti per 2: 140 gr. di cous cous medio, 200 ml. di brodo vegetale, 2 patate, 4 cipollotti freschi, 3 carote, 2 zucchine.

Ho messo a fare un brodo vegetale con mezzo dado; intanto ho tagliato a tocchetti le patate e le verdure. Ho messo a cuocere per circa 10 min. le patate nel brodo, poi ho aggiunto le verdure e fatto cuocere per altri 10 min. Ho scolato e messo in una terrina. Le patate erano morbide, le verdure croccanti.
In una padella antiaderente ho versato un cucchiaio di olio e poi il cous cous, ho fatto insaporire e tostare un po' girando con un cucchiaio di legno. Ho spento il fuoco e versato in padella il brodo vegetale bollente (quello in cui avevo cotto le verdure), ho coperto e lasciato riposare per meno di 10 min.
L'ho poi trasferito in una ciotola e vi ho unito 2 scatole di seppie con il loro nero, girato e servito con le verdure.
A noi è piaciuto moltissimo!

Ci voleva solo che l'Italia vincesse....

postato da: FrancescaV alle ore 08:06 | link | commenti (28)
categorie: roma, cucina, bello, curiosità, dentro me
sabato, 17 giugno 2006

STORIA DI UNA CHEESECAKE

Volevo provare a fare una cheesecake, sia perche' ne avevo mangiato una buonissima a casa di una mia amica, sia perchè girando tra i blog ne avevo viste tante. Così l'ho inserita nella lista delle ricette da provare alla prima occasione. E l'occasione si e' presentata quando insieme alle mie 2 amiche del cuore abbiamo organizzato una cena a casa di una di loro. Io ho detto : 'Il dolce lo porto io!'. La cena era prevista per questo giovedi', mercoledi' sera mi sono messa all'opera. Penso di essermi letta una ventina di ricette di cheesecake, tutte diverse una dall'altra, alcune mi convincevano di più altre di meno. Alla fine ho deciso che ci avrei messo il mio tocco personale, e così ho fatto. L'idea era: fare una cheese abbastanza leggera, puntando ad aromatizzare il biscotto.
Questo è stato il risultato:

Ingredienti per il biscotto: 300 gr. digestive, 40 gr. burro fuso, meno di mezzo cucchiaino di cannella, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 4/5 cucchiai di latte di mandorla (quello avanzato dalla bavarese)

Ingredienti per il ripieno: 400 gr. ricotta di mucca, 2 yogurth magri Vipiteno ai frutti di bosco, 80 gr. zucchero bianco, 2 gr. di gelatina sciolti nel latte caldo, la buccia grattuggiata di un limone bio

Ho messo i biscotti in un sacchetto di plastica e li ho rotti aiutandomi con le mani, li ho messi poi in una terrina. Ho spolverato il burro fuso con la cannella, ho amalgamato e inglobato ai biscotti insieme allo zucchero di canna e al latte di mandorla. Ho girato bene per far assorbire ai biscotti tutti gli altri ingredienti. Ho rivestito una teglia tonda con la cerniera di 22 cm. con la carta forno ed ho messo i biscotti sul fondo schiacciando con un cucchiaio di legno. Ho messo a riposare in frigo. In una ciotola ho amalgamato la ricotta con i 2 yogurth, lo zucchero e la scorza del limone. Poi vi ho aggiunto il latte tiepido in cui ho sciolto la gelatina. Altra girata ed ho versato il tutto nella teglia, e messo a rapprendere in frigorifero per un giorno intero.

        

 Il giovedì la cena purtroppo e' stata disdetta, ed io la sera mi sono ritrovata in casa questa cheesecake che certo non potevamo mangiarci da soli io e Carlo! Noi ne abbiamo assaggiato una bella fetta ed il resto l'ho portato ieri in ufficio, con somma gioia dei miei colleghi .

Tutto è bene quel che (comincia e) finisce bene !

postato da: FrancescaV alle ore 08:44 | link | commenti (9)
categorie: cucina, amici, curiosità, dentro me
giovedì, 15 giugno 2006

UN PO' DI CAMPAGNA

 

 

 

   

                                                           

 

postato da: FrancescaV alle ore 06:46 | link | commenti (11)
categorie: dentro me
martedì, 13 giugno 2006

PRIMA PARTITA DELL'ITALIA

Ieri sera e' iniziato il mondiale anche per l'Italia, e con Carlo abbiamo deciso di vedere la partita insieme a un po' di amici: ci piacciono molto queste riunioni goliardiche. E così  eravamo in 8 davanti alla tv a tifare, anche se certi momenti del gioco sono stati un po' lenti e poco avvincenti.
E ad ogni gol la nostra amica Chiara sventolava la bandiera, con la quale poi accarezzava anche la televisione, a mo' di gesto scaramantico.Mentre giocavano i nostri, invece, la bandiera si riposava nel vaso di fiori secchi dove è ancora, visto che Chiara ce l'ha regalata.

Come intrattenimento culinario, oltre ai classici fusilli al pesto, veloci da fare e sempre graditi, ho preparato degli antipasti misti.
L'immancabile Kja anche ieri sera mi è venuta in aiuto insieme ad una confezione di croustades di Ikea:

  Ingredienti: polpa di granchio che    Carlo mi ha portato da Barcellona, 4 spicchi di pompelmo rosso tagliati a vivo, mezzo avogado tagliato a dadini, un po' di sale.

Ho mischiato tutto, ho riempito questi piccoli gestini e ho spolverato con poco sale: buonissimi!

   

Gli antipasti li ho accompagnati con la torta al formaggio umbra comprata questo fine settimana in campagna a Perugia:

 

Dulcis in fundus:

BAVARESE AL LATTE E PISTACCHI
Club Sale&Pepe

Appena l'ho visto sul numero di giugno me ne sono innamorata! L'ho preparato ieri mattina prima di andare in ufficio e tolto dal frigo ieri sera.
Che soddisfazione!

Ingredienti: 1/2 litro di latte di mandorle, 4 dl. di latte scremato, 5 dl. di panna fresca, 30 gr. di gelatina in fogli, 80 gr. di zucchero, 60 gr. di pistacchi non salati sgusciati.

Ho messo a bagno in acqua fredda i folgi di gelatina. Intanto ho messo a bollire un pentolina d'acqua, ed ho fatto scottare per 2 min. i pistacchi, li ho scolati e spellati. Poi li ho tritati grossolanamente con un mixer. In un'altra pentola ho portato ad ebollizione il latte di mandorla con il latte e lo zucchero, vi ho unito la gelatina strizzata, ed ho mescolato con un cucchiaio di legno per farla sciogliere bene. Ho spento il fuoco, lasciato intiepidire, ed ho aggiunto i pistacchi e inglobato la panna montata sempre aiutandomi con un cucchiaio di legno. Ho riempito una stampo da bavarese al silicone e messo in frigo per una decina di ore. Quando ieri sera l'ho messo su un piatto, prima ho tenuto lo stampo un po' in acqua calda per far staccare bene il budino.
Et voilà:

  

Grande successo sia dell'antipasto di Kja che del mio bavarese .

postato da: FrancescaV alle ore 07:12 | link | commenti (22)
categorie: italia, cucina, amici, bello, curiosità
venerdì, 09 giugno 2006

DINING WITH THE BLOGGERS X 3
Quiche salmone e carciofi - dolcetti ricotta e ciliegie

Ieri è stata una giornata in cui mi sentivo un po' irrequieta e nello stesso tempo un po' pigra e annoiata. Ieri sera invece ero contentissima e molto soddisfatta di me. Volete sapere come ho fatto a tramutare il mio stato d'animo? Niente di più facile: ho deciso che al rientro a casa avrei cucinato !
Sono tornata a casa intorno alle 7 di sera, con la spesa che il mio maritino mi aveva già fatto, e mi sono messa subito all'opera.
Questo il programma: fare una quiche inclusa la sfoglia.
Quindi ho mixato
la pasta di Petula, la ricetta di Saffron con la mia fantasia ed è nata una quiche salmone e carciofi che posso dire essere la migliore quiche fatta fino ad oggi   !!

Ingredienti per la pasta: 150 gr. di farina integrale, 150 gr. di farina bianca '0', 100 gr. di birra chiara, 50 gr. di olio e.v.o., 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno: 3 fettine di salmone alle erbe Ikea, carciofini bolliti dell'az.agricola tagliati a spicchi, 2 cucchiai di olio e.v.o., 2 uova, 200 dl. di latte, 3 cucchiai di grana grattuggiato, 2 filetti di acciughe, mezzo cucchiaino di aceto balsamico di Omar, sale e pepe, mix di semi di papavero e senape sopra per guarnire.

Ho preparato la sfoglia impastando fino a far diventare il tutto omogeneo e ho messo in frigo a riposare per 30 min. Intanto ho acceso il forno a 200°. In una ciotola ho messo uova, latte e olio ed ho sbattutto con una frusta a mano. Ho inglobato le acciughe, il salmone e i carciofini a pezzetti, il grana, ho insaporito con poco sale e un po' di pepe. Infine ho messo l'aceto balsamico.
Ho tirato fuori la pasta dal frigo, ho rivestito una teglia tonda a cerniera di circa 24 cm. con carta da sforno ed ho steso la sfoglia. Ho bucherellato con la forchetta e versato il contenuto della ciotola. Ho spolverato con i semi di papavero e senape ed infornato per 20 min.

  

Ora vi chiederete: e dov'è il terzo blogger a cui il titolo del post fa pensare? Ve lo dico subito .
Per fare questa quiche alla fine ci ho messo veramente poco, al contrario di quello che avevo previsto: alle 20 stava cuocendo ed io avevo ancora voglia di fare. E qui mi è venuta in soccorso la ricetta di Kjaretta per dei dolcetti di ricotta da provare.
Allora mi rimetto in moto!

Ingredienti per 15 pirottini: 180 gr. di farina per dolci, 1 pizzico di lievito, 80 gr. di zucchero di canna, 1 uovo, 2 cucchiai di olio e.v.o., 1 dl. di latte scremato, 150 gr. di ricotta di mucca, ciliegie denocciolate a piacere.

Faccio scaldare il forno a 200° (il mio era già abbastanza caldo per via della quiche appena sfornata). In una terrina unisco tutti gli ingredienti amalgamando con una forchetta, escluse le ciliegie. Quando il composto è omogeneo metto le ciliegie a pezzetti inglobando delicatamente. Riempio 15 pirottini ed ifnorno per 15 min. IO li ho tenuti 20 min. e a mio avviso sono troppi.

  

Ve lo devo proprio dire: che soddisfazione!
Tutto questo ha dato una svolta positiva e piacevole alla mia giornata, sono stata proprio brava.

Grazie ragazze dell'ottimo supporto 

postato da: FrancescaV alle ore 07:26 | link | commenti (21)
categorie: cucina, mondo, bello, dentro me