CI SONO!!
Sono tornata martedì notte da 4 giorni di Outdoor Training con i colleghi e i capi dell'uffico, e dire che sono tornata distrutta è dir poco!
Oggi è il giorno in cui comincio a sentirmi un pochino più in forze, ma spero molto nel recupero di questo finesettimana lungo.
In 2 settimane sono stata fuori 9 giorni!
L'Outdoor l'ho fatto in questo agriturismo veramente bello in un posto, vicino Volterra, che ho soprannominato "La Nuova Zelanda", tutte colline verdissime che si rincorrono sotto un cielo azzurro sole.
Ho scaricato le foto ora, ed entro domani sono sicura che vi documenterò le mie 2 uscite, quella pasquale e questa "di liberazione".

INATTESA...

Dopo aver esaurito i buonissimi Rollopolli di Kat e Remy, ieri pomeriggio curiosando su www.cooker.net ho letto una ricetta su come "abbellire" il solito petto di pollo, che poi casualmente avevo per cena
. Non saprei ritrovare la fonte precisa e me ne scuso per l'ideatrice di questo piatto, però le faccio tutti i miei complimenti!
Io l'ho un po' personalizzata (superflo dirlo!
).
Dosi per uno:
120 gr di petto di pollo, 2 grappoli di pachino dolci, 1 porro, timo, 1 peperoncino, quasi mezzo cucchiaino di zenzero già tritato.
Ho tagliato il porro fino e i pachino e li ho messi in una padella con 2 dita d'acqua (niente olio!
)
Ho coperto la padella ed ho lasciato cuocere a fuoco medio/basso fino a che i pachino non si sono ammorbiditi.
Ho tagliato il pollo a quadratini, cubetti o della forma che vi piace.
Ho salato i pachino, ho aggiunto il peperonciono, il timo e lo zenzero, ho girato e poi il pollo.
Ho di nuovo coperto e fatto cuocere il pollo.
Che buono!!!! Veramente un sapore ottimo, mi scrivo la ricetta sul blog così me la ricordo meglio.
Dedico questo post ad una AMICA, che è anche una cuoca brava veramente, e pensare che questa non è nemmeno la sua migliore qualità! Ti dico GRAZIE per dirti le tante emozioni che sono dentro di me.
...per Graziella.
UN TE' ED UN SALUTO
Sono finalmente in partenza, 4 giorni pieni in vacanza dove non sono mai stata.
Vi lascio un saluto parlandovi di questo tè che ho acquistato sabato al centro. Perchè l'ho comprato? Semplice, un profumo irresistibile, forte e dolce nello stesso tempo, che mi ha conquistata alla prima annusata: si chiama Giamaica ed è un tè nero aromatizzato al rhum, vaniglia e arancio, come potevo resistere! All'assaggio poi conserva tutti questi aromi dolci, e il risultato è un ottimo tè da sorseggiare e assaporare fino in fondo, come piace a me.

Stasera arriverò a Madrid, molto tardi, dove starò fino a venerdì, mentre sabato e domenica starò nella MITICA Salamanca!

Ci si rileggerà martedì prossimo.
Hasta lluego!
VISO, SUCCO D'ARANCIA, OLII
Ieri pomeriggio, dopo aver staccato dall'ufficio, mi sono regalata un'ora di relax al centro estetico lì vicino. Ne ho girati e ne giro parecchi di centri estetici, perchè per me è importante trovare un ambiente che mi soddisfi, fatto di calma, colori dolci, elegante ma riservato, professionale e 'tutto intorno a me'.
Questo vicino all'ufficio è tutto ciò che cerco (o quasi), e credo che sia un miracolo, visto quello che si trova in giro.
Le ragazze che lo tengono sono colombiane, sempre molto attente, educate e gentili, quel gentile che ti segue senza invaderti.
Ieri ho scelto di fare un trattamento al viso anti-couperose, integrato alla fine con una maschera che ora vi dico.
In primis ho fatto spegnere la luce della stanza, io amo stare a luce soffusa. In sottofondo nel centro c'era Il Flauto Magico di Mozart e altre sonate che mi hanno cullato per tutta l'ora.
Prima la ragazza mi ha pulito il viso e il collo con un'emulsione molto fresca, mi ha tamponato con il tonico e mi ha messo su tutto il viso e decoltè una crema anticouperose mista ad olii essenziali calmanti.
Me l'ha applicata dolcemente ripassando più volte. Era un'emulsione fresca e di un bouquet di profumi dolci ed inebrianti che mi hanno conquistata subito. L'ho tenuta in posa per 10 minuti, poi me l'ha tutta massaggiata. Questo è stato un momento bellissimo, il massaggio che mi ha fatto sul viso e sul collo (avanti e dietro) ha risvegliato in me punti nervosi o micro-contrazioni muscolari riattivando la linfa vitale. Il massaggio sul viso fatto delicatamente e ogni piccolo punto, con maestria e attenzione, è un'esperienza mistica: mi fa rientrare in contatto che parti di me che dimenticavo di avere.
Finito anche questo momento, siamo passati alla maschera finale che io adoro e che è stata aggiunta su mia richiesta: quella con succo d'arancia e tonico. La ragazza ha spermuto un'arancia, vi ha aggiunto del tonico, e nel succo ha bagnato delle strisce di carta che mi ha posizionato su tutto il viso e sotto il mento, coprendo tutto (tranne occhi e narici)con tante bende bagnate sovrapposte, poi con un batuffolo ha passato il succo rimasto. Sono stata così per un po' ed a un certo mi sono anche addormentata. Solo a ripensarci ora risento la sensazione di tiotale rilassamento generale. Alla fine con un unico gesto partendo da sotto il mento, mi ha tolto le bende che sono venute via tutte insieme. Il tutto si è concluso con una tisana.
La pelle ora è molto compatta, luminosa e chiara, e bella da accarezzare.
Sono molto contenta della mia scelta, che penso proprio che ripeterò.
Lunedì invece massaggio! 

I MIEI FRUTTI DI MARE


Serge Foulon
Chocolatier
Bures-sur-Yvette
MUFFIN E SALSINE
Ed ecco i muffin che ho preparato sabato pomeriggio e che ho portato alla serata-giochi a casa di amici (quelli del cineforum n.d.r.).
Siccome questa volta volevo puntare sulle salsine, ho deciso di fare dei muffins aromatizzati e leggeri, e la scelta è stata:
muffins alla cannella e al cardamomo
.
La ricetta è la stessa dell'altra volta, senza pera e cioccolato ma con un bel cucchiaino colmo di cannella comprata in Egitto [che profumo che ha!] e l'interno di 5/6 semi di cardamomo. Per la farina, ho voluto mischiare quella 00 con la farina di riso comprata a Piazza Vittorio: il risultato è stato che sono cresciuti poco
! Come mai? Forse dovevo usare 2 cucchiaini di lievito invece che 1?

[pronti per essere portati in motorino]
Per le salsine, dopo aver letto tutti i vostri consigli preziosi e molto graditi, ho optato su 2 salsine facilissime da fare [come al solito
] che mi sembrava potessero avere anche un'ottima resa:
salsina al limone da Sandra e salsina alle fragole da un suggerimento della Signora dei blog, fatta frullando yougurth e fragole e facendola riposare in frigo.

La salsina al limone ha avuto un grande successo, ma anche quella di fragole non è stata da meno...è finita
.
Solo un'osservazione su quella di fragole: secondo me è venuta troppo liquida, mi sarebbe piaciuta più densa, non so come avrei potuto fare...suggerimenti? 
PIAZZA VITTORIO
Anche questo sabato mi sono dedicata ad un mercato romano, in verità a 2, in quanto dopo piazza Vittorio con l'autobus sono scesa a Via Marmorata ed ho fatto un giro anche al mercato di Testaccio: in the heart of Rome
.
Ma la meta di principale era Piazza Vittorio. Sono arrivata e mi sono cominciata a guardare intorno. Mi sentivo quasi una straniera: come già saprete questa zona è popolata da moltissimi cinesi, e appena ci si arriva comincia la serie dei loro negozi e per strada se ne incontrano tanti.

[striscioni attaccati ai cancelli del giardino in mezzo alla piazza]
Ma ho anche trovato questo:

[forno pieno di delizie...e di gente!]
Io comunque cercavo il mercato. Mi sono fatta piu' giri ma del mercato nessuna traccia apparente. Stavo per desidere ma all'ultimo vedo uscire da una vietta una signora con delle buste della spesa, a cui chiedo prontamente: "Dov'è il mercato?" e lei gentilemnte mi dici qui giù, è al coperto. E allora vado.
Un mondo!! Tanti tanti banchi quasi tutti tenuti da extracomunitaruìi che vendevano soprattutto cose mai viste. E tanta gente. Prima cosa mi sono fatta un primo giro ricognitivo: il mercato è praticamente fatto da 2 centri concentrici: nelcerchio più esterno si trovano spezie, cereali, frutta e verdura, in quello più interno soprattuto pesce e anche carne.
Come prima volta ho deciso di soffermarmi su spezie e cereali, il mio obiettivo principale di quella mattina.
Ed ecco qua cosa ho visto:


Quanta varieta', quanti colori forti, quanti odori!
Io ho acquistato riso basmato pakistano, che il signore mi ha detto essere più saporito di quello indiano, ed è anche più lungo. In effetti è veramente veramente buono di suo, io ci pranzo tutti i giorni!
Poi ho preso farina di riso, semi di sesamo, semi di papavero e semi di mustarda (che non conoscevo prima).
Ma al bancone dove mi sono fermata c'erano anche:

Ecco quello che mi sono riportata a casa:

Poi ho comprato anche le fragole per una delle salsine ai muffins che ho fatto nel pomeriggio, ma quello sarà il prossimo post! 